Sono due mestieri diversi, non due prezzi diversi per la stessa cosa. Ecco quando conviene l'uno, quando conviene l'altro — e come riconoscere un fornitore serio in entrambi i casi.
È la domanda che riceviamo più spesso, di solito formulata così: "ho chiesto tre preventivi per automatizzare i preventivi e sono tutti diversi — a chi devo credere?"
Quasi sempre il problema non è il prezzo. È che stai confrontando fornitori che vendono cose diverse, e nessuno te l'ha detto.
Se sai già cosa vuoi costruire, ti serve chi lo costruisce. Se sai solo che stai perdendo ore ma non sai dove intervenire per primo, ti serve chi lo stabilisce.
| Software house | Consulente AI | |
|---|---|---|
| Parte da | Le tue specifiche | Il tuo processo |
| Domanda che si pone | Come lo costruiamo? | Conviene costruirlo? E cosa per primo? |
| Consegna | Software funzionante | Diagnosi, sistema, e team che lo usa |
| Si misura in | Funzionalità rilasciate | Ore risparmiate, pratiche evase |
| Rischio tipico | Costruire benissimo la cosa sbagliata | Pagare un'analisi che sapevi già fare |
| Dopo la consegna | Manutenzione del software | Formazione, adozione, misurazione |
Diciamolo chiaramente, anche se siamo dalla parte opposta del tavolo: in molti casi la software house è la scelta giusta, ed è quasi sempre più economica a parità di software consegnato — perché non stai pagando la diagnosi.
Conviene quando:
Se ti riconosci qui, pagare una consulenza è uno spreco. Cerca una buona software house e portale specifiche chiare.
Il ribaltamento è questo: il problema è chiaro, la soluzione no.
Un'azienda chiede "un chatbot". Dopo due giorni sui processi risulta che il collo di bottiglia non erano le domande dei clienti, ma il tempo di preparazione dei preventivi a monte. Il chatbot avrebbe funzionato benissimo e cambiato poco. In una manifattura meccanica in provincia di Brescia, partire dal processo giusto ha ridotto del 70% i tempi di preventivazione. Il caso completo →
È uno schema legittimo, e su progetti grandi è il migliore: il consulente fa l'analisi e definisce il perimetro, la software house sviluppa, il consulente segue adozione e misurazione.
Ha senso quando l'investimento è consistente. Sotto una certa soglia, due fornitori introducono più coordinamento di quanto valgano — e per una PMI quella soglia arriva prima di quanto si pensi.
Numeri onesti, non cifre da brochure. Da noi un primo progetto — analisi approfondita più la prima automazione in produzione — sta tipicamente tra 1.500€ e 5.000€ una tantum, più 200–600€ al mese per gestione, monitoraggio e miglioramenti. L'analisi preliminare è gratuita. I dettagli sono qui →
Una software house, per lo stesso software, costerà spesso meno. La differenza non è il prezzo: è cosa succede prima e dopo. Il rischio del percorso solo-sviluppo non è spendere troppo — è costruire con precisione la cosa sbagliata, o costruire quella giusta e vederla inutilizzata.
Valgono per entrambi i tipi di fornitore. Le risposte contano più della categoria.
Software house se sai cosa vuoi. Consulente se sai cosa ti fa male ma non cosa serve. Entrambi se il progetto è grande abbastanza da giustificare il coordinamento.
E se dopo aver letto questo pensi di essere nel primo caso: cerca una buona software house. È la risposta giusta più spesso di quanto convenga ammettere a chi fa il nostro mestiere.
Una software house costruisce ciò che le chiedi: il valore sta nel codice consegnato. Un consulente AI parte prima, dal processo: stabilisce se e dove l'automazione conviene, cosa automatizzare per primo e con quale ritorno atteso, poi costruisce e forma il team. La differenza pratica: alla software house arrivi con le specifiche, al consulente arrivi con il problema.
Quando sai già esattamente cosa vuoi e sai che serve. Se hai specifiche scritte, un processo già mappato, un gestionale custom da estendere o un software da mantenere nel tempo, una buona software house è la scelta più efficiente ed è quasi sempre più economica a parità di output. Pagare una diagnosi che hai già fatto è uno spreco.
A parità di software consegnato, quasi sempre la software house costa meno: non stai pagando l'analisi. La differenza è cosa succede prima e dopo. Il rischio del percorso solo-sviluppo non è il prezzo, è costruire con precisione la cosa sbagliata — o costruire quella giusta e vederla inutilizzata perché nessuno ha formato le persone.
Sì, ed è uno schema sensato per progetti grandi: il consulente fa l'analisi e definisce il perimetro, la software house sviluppa, il consulente segue adozione e misurazione. Ha senso quando l'investimento è consistente. Sotto una certa soglia, due fornitori introducono più coordinamento di quanto valga.
Tre segnali affidabili: ti dice anche dove l'AI non conviene; parla di processi e di ore risparmiate prima che di modelli e tecnologie; e ti dà numeri verificabili invece di percentuali senza fonte. Un fornitore che accetta qualsiasi richiesta senza discuterla sta vendendo, non consigliando.
Trenta minuti, gratis. Ci racconti come lavorate e ti diciamo con onestà se serve un consulente, una software house, o nessuno dei due.
Prenota una call gratuita →